Gabriele Gentile
COME UN VELENO
Il tempo è un tabù, ti porta a giudicare usanze ed idee
C’è chi si adegua o chi si chiude in sé
Senza troppi addii per quel che eri tu
C’è chi pagherà, chi abbocca e chi si scontra per cecità
Come un veleno ti logorerà
Per dicotomia, per futilità
Non c’è più tempo per far gli eroi
Tienimi stretto, fallo per noi
Come pianeti di un cosmo a sé
Siamo un tutt’uno, soli io e te
Viaggiamo più in là, in cerca di quella che è la strada per noi
Anche chi ha osato o è caduto lo sa
Spetta tutto a noi, non solo agli dei
Non c’è più tempo per far gli eroi
Tienimi stretto, fallo per noi
Come pianeti di un cosmo a sé
Siamo un tutt’uno, soli io e te
Non c’è più tempo per far gli eroi
Tienimi stretto, fallo per noi
Come pianeti di un cosmo a sé
Siamo un tutt’uno, soli io e te